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Oscar Saccorotti - Cesto di frutta
Oscar Saccorotti
Cesto di frutta (frammento)
Acquaforte, cm. 50x70


Artematta
Via Giacomo Boni, 37
20144 Milano

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Calcografia

L’incisione calcografica, o incisione in cavo, nasce in Italia sulla scorta delle esperienze degli orafi fiorentini attivi nel 1500, che la utilizzavano per incidere la superficie di metalli nobili.

Applicata alle opere d’arte su carta, si è evoluta e perfezionata in due grandi filoni: la calcografia diretta, nella quale una punta incide direttamente la lastra, e la calcografia indiretta, nella quale l’incisione avviene per azione di una miscela d’acqua e acido nitrico per le lastre di zinco, e percloruro di ferro, o mordente olandese (acido cloridrico, clorato di potassio, cloruro di sodio) per le lastre di rame.

La lastra, con i segni ottenuti direttamente o indirettamente, viene quindi inchiostrata con inchiostri di media intensità. L’inchiostro che penetra nel solco servirà per ottenere sulla carta la stampa, quello sulle parti della lastra non segnate è rimosso con carta velina o simili.

Alla lastra viene sovrapposto un foglio da incisione bagnato, ed il tutto, ricoperto da un feltro, viene passato fra i cilindri di un torchio calcografico.

La pressione del torchio, favorita dalla morbidezza della carta, consente il passaggio dell’inchiostro dalla lastra al foglio, evitandone strappi e piegature.

Il foglio stampato va poi posto su apposite rastrelliere ad asciugare.